Sabato 20 giugno 2026 – Giornata Mondiale del Rifugiato
Ore 18:00 – Oratorio San Filippo Neri
Concerto-conferenza di Carlo Ventura in conclusione del laboratorio ‘Sinfonie di Luce’, sviluppato con VID Art|Science e INBB Bologna. Sul palco il Quartetto d’archi della Youth Symphony Orchestra of Ukraine, l’Ensemble Vokal Karlsruhe e il Coro Thomas Mann Gymnasium Stutensee di Karlsruhe.
a seguire
Ore 20:30 – Piazza Santo Stefano
Concerto di Ensemble Palestinese del Conservatorio di Ramallah, l’Ensemble Orientale di Prima Materia, scuole di musica Cemi di Bologna e Suzuki di Faenza e il coro della comunità gazawi di Bologna. A seguire, proiezione del documentario ‘This Is Our Resistance’ (2024) di Music and Resilience sui laboratori di musicoterapia nei campi profughi in Libano.
Dal 18 al 21 giugno 2026, l’Associazione Inno alla Gioia promuove quattro giorni di concerti dedicati alla pace e al dialogo tra i popoli. Insieme sul palco i cori e le orchestre giovanili provenienti da Italia, Germania, Ucraina e Palestina. Raccolta fondi a sostegno del Conservatorio di Ramallah.
Il Festival nasce con un obiettivo preciso: promuovere la cultura della pace e il dialogo tra i popoli attraverso il linguaggio universale della musica. Non una semplice rassegna di concerti, ma un gemellaggio internazionale che porta insieme sul palco giovani musicisti italiani, europei e provenienti dai territori di guerra, con la convinzione che non esista modo più costruttivo di fare musica se non attraverso atti concreti di condivisione e accoglienza.
Ogni anno il Festival riunisce cori e orchestre giovanili da tutta Italia, dall’Europa e dal mondo. Nelle prime due edizioni hanno partecipato oltre settecento musicisti e il ricavato è stato devoluto nel 2024 alla Fondazione Soleterre e nel 2025 a Medici Senza Frontiere.
Quest’anno il Festival apre le porte alla Palestina con la presenza di dodici studenti del Conservatorio Edward Said di Ramallah, che saliranno sul palco insieme a ensemble provenienti da Italia, Germania e Ucraina. Nove concerti in quattro giorni nelle location più suggestive di Bologna e Casalecchio, con un programma che spazia dalla musica da camera alla sinfonica, dal jazz al repertorio classico, fino alla musica orientale e della tradizione araba
La manifestazione si accompagna a una raccolta fondi attiva dal 15 al 22 giugno (su tutti i canali dell’Associazione Inno alla Gioia e tramite QR code durante i concerti), il cui ricavato sarà interamente devoluto al Conservatorio Edward Said di Ramallah.
Il Festival Suoni di Pace fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena.
www.scuolainnoallagioia.it/festival-suoni-di-pace-2025
