CRONOTOPO 0 – OPENING
Event Details
CRONOTOPO 0 Installazione audiovisiva relazionale di Julia von Stietencron e Valentino Corvino A cura di Eleonora Frattarolo e con la direzione scientifica di Carlo Ventura. Un progetto di Arte relazionale e Scienza di VID art|science / Istituto Nazionale
Event Details
CRONOTOPO 0
Installazione audiovisiva relazionale di Julia von Stietencron e Valentino Corvino
A cura di Eleonora Frattarolo e con la direzione scientifica di Carlo Ventura.
Un progetto di Arte relazionale e Scienza di VID art|science / Istituto Nazionale di Biostrutture e Biosistemi (INBB).
In collaborazione e con il sostegno dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna e di AngelicA | Centro di Ricerca Musicale
INAUGURAZIONE APERTA AL PUBBLICO: lunedì 3 febbraio ore 18.00
Programma completo:
• 3 febbraio
ore 9:30 -17:00
apertura installazione per le persone prenotate per studi scientifici del dott. Giuseppe Ferrari
ore 18:00-20:00
inaugurazione dell’installazione senza prenotazione
• 4 febbraio
Ore 9:30 – 17:00
apertura installazione per le persone prenotate per studi scientifici del prof. Carlo Ventura
Ore 18;00-20:00
apertura al pubblico senza prenotazione
• 5 febbraio
ore 9:30 – 12:00
apertura installazione per le persone prenotate per studi scientifici del prof. Carlo Ventura
CRONOTOPO 0 è un’installazione audiovisiva di arte relazionale afferente a Il Tempo e seconda tappa del progetto Viaticum promosso dalla Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna.
Nella teoria della relatività ristretta il cronotopo rappresenta la relazione dinamica tra le tre dimensioni spaziali e il tempo. In Cronotopo 0 questa interdipendenza multidimensionale si estende al rapporto psicologico ed emotivo che ogni individuo o gruppo di individui instaura con la realtà circostante.
Cronotopo 0 dell’artista Julia von Stietencron, con un perimetro di 25 metri, è composta da ottanta elementi disposti a cerchi concentrici, ottanta steli in ferro di altezze diverse, dai tre metri in su, sulla cui sommità si estendono ampie superfici tessili, colorate con pigmenti indaco, come polvere depositata nel tempo.
L’installazione da lontano si mostra come una foresta densa di forme e colori e avvolta nelle sonorità create dal compositore Valentino Corvino. Per il visitatore che vi penetra lentamente pare trasmutarsi in casa, involucro all’interno del quale prende vita un sistema di relazioni, immenso cerchio ospitale, che nell’attraversamento infine diviene vortice, in cui i singoli elementi interconnessi e sospesi nello spazio interagiscono per creare una forma primordiale, archetipale, capace di modulare la nostra percezione di un tempo indefinito dell’essere.
L’unione delle forme dell’installazione e delle sonorità produrrà nello spettatore una esperienza immersiva e multisensoriale.
In questo contesto, grazie ad una telecamera iperspettrale e a strategie di Hyperspectral Imaging (HSI) verranno registrati i profili della radiazione luminosa emessa dal corpo degli spettatori che andranno a esplorare l’installazione. Tale radiazione di luce, oltre a cambiare in base a condizioni fisiologiche e patologiche di organi e tessuti, si modifica in risposta allo stato emotivo, in questo caso verosimilmente in base alle emozioni suscitate dall’immersione all’interno dell’installazione. Attraverso un software dedicato, i profili di radiazione luminosa del corpo verranno trasformati in segnali capaci di modificare in tempo reale la composizione sonora, in modo che i comportamenti e le emozioni degli spettatori si leghino indissolubilmente alla scrittura musicale. Tutto questo sarà reso fruibile sia da chi esplora l’opera che dal resto dell’audience. Attraverso dei monitor sarà anche possibile mostrare le modificazioni dei profili di radiazione luminosa dei corpi nel corso dell’esperienza.
Julia von Stietencron
Artista
Art director di VID art|science
Designer for fashion and textile
Valentino Corvino
Violinista, compositore e direttore d’orchestra
Docente di Informatica Musicale presso il Conservatorio “G. Braga” di Teramo
Eleonora Frattarolo
Critico d’arte. Docente di Beni Culturali e Ambientali, Scuola di Restauro, Accademia di Belle Arti di Bologna.
Carlo Ventura
Professore Ordinario di Biologia Molecolare, Scuola di Medicina, Università di Bologna. Direttore del Laboratorio Nazionale di Biologia Molecolare e Bioingegneria delle Cellule Staminali, INBB (Istituto Nazionale Biostrutture e Biosistemi), Bologna
Daniele Gullà
Hyperspectral imaging








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